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Configurare un modem/router ADSL per linux

di Marcello Tescari

GUIDE

News Inserita Il 25/07/2008 da Federico Villa

 

I modelli di modem e come fare per connettersi

Al giorno d'oggi, in molte località è possibile connettersi a Internet sfruttando una connessione ADSL a banda larga.

Spesso però il problema risulta essere la scelta di un apparecchio con cui connettersi.

Le due scelte principali possono essere:

  • - scelgo un apparecchio per conto mio

  • - compro, noleggio, ho in comodato quello del mio gestore telefonico (Alice, Fastweb, ecc)

 

Analizziamo ora le possibilità offerte dall'una o dall'altra scelta.

 

  •  

    Acquisto un modem per conto mio

 

Acquistando un modello per conto mio, posso ritrovarmi a dover scegliere fra un modem USB oppure un modem-router (con X porte LAN ed eventualmente wireless).

Se si prevede di usare l'apparecchio anche con sistemi GNU/Linux, MAC OS X, o anche con Windows Vista, la scelta ottimale sarebbe il dispositivo modem-router, in quanto i driver per gli apparecchi USB son difficilmente reperibili per i sistemi operativi citati sopra.

 

In ogni caso, se si è già in possesso di un modem USB c'è la possibilità che possa funzionare su linux. Per maggiori informazioni sulla compatibilità del proprio modello recarsi sul sito http://eciadsl.flashtux.org/modems.php

 

Per l'installazione del router su qualsiasi sistema operativo si rimanda alle istruzioni dello stesso.

     

  •  

    Scelgo il modem di un gestore telefonico

 

Se invece, per qualsiasi ragione (voip, ecc) decido di utilizzare il modem fornitomi dal mio abbonamento ADSL devo fare attenzione al tipo di dispositivo che mi viene dato.

Generalmente Libero Infostrada fornisce modem o modem-router normalissimi, uguali a quelli che si trovano in commercio, e per quanto riguarda il voip la cosa non dovrebbe essere cambiata.

 

Per quanto riguarda Alice, invece le cose son differenti. Dal momento che Alice ha abbonamenti sia Flat che a consumo, ha pensato di far si che tutti i propri modem fossero dotati di una connessione manuale installata sul computer, di modo che il collegamento e disconnessione sian gestiti dall'utente.

Per i modem USB questa cosa è la stessa anche nel caso che il modem sia stato acquistato da voi, ma, per un modem-router la cosa diventa leggermente più complicata da capire.

Al fine di semplificare la vita all'utente inesperto, che solitamente non è pratico di configurazioni router, han deciso di preconfigurare il router in modalità Bridged (se volete lo potete fare anche con il vostro router di qualsiasi marca semplicemente scegliendo la voce durante la configurazione iniziale) e di bloccare tale settaggio con la modifica del software interno.

 

In questo modo, all'utente basta (in ambiente Windows) inserire il cd che così rileva il router sulla porta ethernet e installa automaticamente la connessione PPP e la rispettiva icona sul Desktop da cui far partire la connessione.

 

Ma anche il nostro pinguino ha gli strumenti per gestire questo tipo di connessione, il cui nome varia in base alla distribuzione (in qualche distribuzione è già installato, in altre bisogna recuperarlo dal CD o da internet; in quest'ultimo caso connettendo il pc in altro luogo oppure facendosi scaricare i pacchetti)

 

Mi limiterò ora a parlare delle distribuzioni che ho provato personalmente.

 

  • - In ubuntu non esiste un tool grafico (In realtà network manager da Gutsy in poi dà la possibilità di configurare tale connessione ma è molto limitata in funzionalità (es: permette di farlo solo se il modem è collegato via cavo al PC)) per configurare la connessione PPPoE, ma ricorrendo al terminale si trova tutto il necessario.

     

    Il tool “pppoeconf” (installato di default) effettua la ricerca di un router configurato in Bridge su tutte le connessioni esistenti (anche sul wifi se voi foste collegati al vostro router mutilato tramite questa interfaccia) e successivamente vi chiede di inserire il vostro username e la vostra password per potersi connettere. Permette inoltre di scegliere di impostare la connessione all'avvio del sistema. In caso contrario, dovrete poi avviare la connessione voi manualmente con i comandi (da terminale) sudo pon dsl-provider e fermarla con sudo poff -a

  • A differenza di ubuntu, mandriva comprende la gestione di moltissimi tipi di connessione direttamente dal Control Center: dalla PPPoE alla fibra ottica, al GPRS/UMTS, al vecchio modem tradizionale.

    Per quanto riguarda la connessione ADSL, dopo aver collegato (via cavo o wireless) il proprio pc al router, basta aggiungere una nuova connessione di tipo ADSL/PPPoE con i propri dati. Per la connessione e disconnessione, basterà cliccare con tasto destro, sull'icona presente nella systray. Simile la configurazione anche in suse (però non so se comprende anche il collegamento via wi-fi)

 

Per concludere vorrei ricordare che con i modem di alice, il voip si autoconfigura all'inserimento del terminale nel modem stesso, e che l'eventuale porta usb presente su questi modem (Alice con USB + ETH) è una normalissima porta lan emulata per i pc che non hanno tale porta. Basta usare modprobe usb, con i giusti driver per collegarsi in questo modo sotto linux.

 

Infine, gli ultimi modelli di modem di alice (Alice Gate 2+ e 2+ Wifi – quelli larghi bianchi) hanno all'interno una telegestione, per cui se il vostro abbonamento è “alice tutto incluso” o simili, viene configurato in routed dalla centrale, di modo che possiate usarlo come un router normale, con il solo inserimento dell'alice card.

 

In bocca al Lupo

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